Tag

, , ,

Immaginiamo.. immaginiamo che la mattina delle elezioni piova a dirotto, ma che i seggi aprano regolarmente. Immaginiamo che per l’ora di pranzo l’affluenza sia all’1% e che a livello nazionale, alla chiusura dell9n9b89e urne, si sfiori solamente l’1,5%. Che farebbe il Governo? Probabilmente rimarrebbe temporaneamente impreparato, ma si riorganizzerebbe in fretta, convincendosi che sia stato il mal tempo a scoraggiare la popolazione dal partecipare al voto. Indirebbe allora una nuova tornata elettorale. E se la volta successiva l’affluenza fosse altissima ma al momento dello spoglio dei voti si scoprisse che tutta la popolazione ha agito in una sola maniera, votando scheda bianca, che cosa succederebbe allora?

Dovesse verificarsi una cosa del genere oggi, in occasione delle tanto temute ed attese elezioni nazionali, che cosa accadrebbe?

José Saramago prova a offrire una risposta ad una prospettiva così improbabile, partendo da un altro dei suoi assurdi paradigmi. Il lettore è nuovamente posto in una situazione così irrazionale da sembrare impossibile per poi essere trascinato in un vortice di avvenimenti che dimostrano che in realtà anche una prospettiva così lontana e assurda, porta con sé ripercussioni tanto più concrete di quanto non si immagini.

E quindi, come si comporterebbe il potere costituito se per una volta una forza invisibile spingesse tutto l’elettorato a ribellarsi silenziosamente ai suoi giochi di potere, ai subdoli voltafaccia, agli accordi nascosti e ai suoi favoritismi?

150896_522210751157032_1093959571_nCostruendo con maestria un fitto intreccio di avvenimenti, descrivendo i movimenti e le decisioni di una popolazione che per una volta, agisce all’unisono, in perfetta coerenza ed armonia con se stessa, quasi fosse ipnotizzata, il Premio Nobel portoghese scava tra i segreti del potere, ne indaga le paure.

E’ da questa risposta a qualcosa che l’autorità non capisce che prendono forma i nemici dello Stato, i terroristi, gli anarchici, i ribelli, gli insoddisfatti. Incapace di trovare un’altra ragione all’insubordinazione coordinata della popolazione, il potere reagisce mettendo in moto una macchina volta a schiacciare quella che è la volontà popolare con il solo obiettivo di riaffermare la propria indiscutibile autorità.

In Saggio Sulla Lucidità, Saramago mette a nudo il potere e ne scopre le debolezze, le irrazionalità, la violenza illogica e paradossale, spesso inutile, immotivata. E tutto nasce da un solo singolo episodio: la popolazione è finalmente unita contro di lui. Senza barricate, senza violenza, con il solo potere conferitole dal sistema democratico, il proprio diritto al voto, l’elettorato riesce a mettere in ginocchio i poteri costituiti, a farli entrare nel panico e a costringerli a reagire, sebbene con i metodi tipici di chi non capisce o non vuole comprendere.

Saramago offre la propria visione di quella che potrebbe essere la reazione dei “pochi” di fronte alla determinazione dei “molti”, ma quello che Saggio Sulla Lucidità spinge con interesse a chiedersi, specie in una giornata come oggi è.. cosa succederebbe se per una volta anche l’elettorato italiano dimostrasse unione, coerenza, solidità morale, intenzione di porre fine ad un sistema marcio e morto da anni?

Invece di concedere inutili voti d18235_540560805957680_418561173_ni protesta, che poi vanno solo ad ingrossare le fila dei nuovi partiti (nuovi, di che?), o rimanere a casa, aspettando che gli altri prendano decisioni irrevocabili, sarebbe confortante per una volta vedere un movimento di unità civile, di vera resistenza e denuncia nei confronti di un sistema incoerente e inefficiente. Sarebbe confortante se gli Italiani riacquistassero la propria memoria storica, a breve e lungo termine, e si svegliassero da questo stato di torpore e offuscamento in cui da anni sembrano non poter uscire, per mettere finalmente il sistema di potere con le spalle al muro, per costringerlo a cambiare.

Significherebbe finalmente camminare di nuovo a testa alta. Ma forse questo è un paradigma ancora più improbabile di quelli ideati da Saramago.

Annunci